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CERTIFICATI SOGGETTI AD IVA |
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Certificati per assegno di invalidità o pensione di invalidità ordinaria |
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Certificati di idoneità a svolgere generica attività lavorativa |
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Certificazioni peritali per infortuni, redatte su modello specifico fornito dalla società assicuratrice |
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Certificazioni per riconoscimento di invalidità civile |
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CERTIFICATI ESENTI DA IVA |
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Certificati per esonero da educazione fisica |
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Certificazione di idoneità per l'attività sportiva |
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Certificati per invio di minori in colonie o comunità |
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Certificati di avvenuta vaccinazione |
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CERTIFICATI SENZA CORRISPETTIVO (non soggetti ad Iva per mancanza di presupposto) |
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Dichiarazione di nascita |
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Dichiarazione di morte |
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Denunce penali o giudiziarie |
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Denunce di malattie infettive o diffusive |
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Notifica di casi di Aids |
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Denuncia di malattia venerea |
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Segnalazione di tossicodipendenti al servizio pubblico |
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Denuncia di intossicazione da anti parassitario |
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Denuncia della condizione di minore in stato di abbandono |
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Certificati per il rientro al lavoro, o a scuola, dopo un assenza per malattia |
Come sottolineato da Fimmg all'indomani del recepimento della circolare, le
considerazioni sulla norma non possono essere di carattere politico, in quanto
si tratta di adeguamenti a disposizioni europee. Rispetto alle prestazioni
professionali del medico, l'assoggettamento all'Iva non rappresenta una
penalizzazione e l'Iva sul certificato è a carico del cittadino che lo richiede.
Innegabile che l'obbligo di applicazione dell'Iva su alcuni certificati (v. box)
comporti un aggravio burocratico per il medico di famiglia, anche solo per le
problematiche legate al rapporto con l'assistito, cui il medico dovrà spiegare
la nuova normativa, penalizzante per il richiedente.
QUANDO LA FINALITÀ NON È DICHIARATA
La norma tutela il medico nel caso che il cittadino, per sua scelta, non
dichiari la finalità cui il certificato è destinato. Per cautelarsi rispetto ad
eventuali controlli sulle certificazioni rese, il medico può avvalersi dei
dettami del comma 2, punto 6 della circolare, che esenta dall'Iva tutte Ie
prestazioni "rese nell'ambito delle proprie attività convenzionali e
istituzionali, comprese quelle di natura certificativa strettamente connesse
all'attività clinica rese ai propri assstiti e funzionalmente collegate alla
tutela della salute delle persone, intesa anche come prevenzione". Quindi in
tale evenienza, il medico richiami sul certificato il comma 2, punto 6.
Da ricordare che i certificati per le assicurazioni private non hanno Iva e che
occorre applicarla solo se si utilizza un modello prestampato fornito dalla
Assicurazione